Una rapida considerazione esito di una ponderata riflessione: questa crisi economica sta rendendo i luoghi di lavoro foreste dai pugnali volanti. Nelle difficoltà dovrebbe esserci unità, condivisione d’intenti, supporto. Invece prevale l’egoismo, una lotta alla sopravvivenza ingiustificata. A farla, spesso, sono coloro le cui condizioni economiche subiscono meno attacchi. Mi sono sempre detta: “Poco avere, poco temere”…mi rendo conto che più la gente possiede cose più ne vuole. Non per sé stessa quanto, piuttosto, per una sorta di bieca riconoscibilità sociale.
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